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Quattordicesima 2026: chi la riceverà, importi e regole per pensionati e lavoratori

Quattordicesima 2026: chi la riceverà, importi e regole per pensionati e lavoratori

Anche nel 2026 sarà erogata la quattordicesima mensilità, la somma aggiuntiva riconosciuta a una parte di pensionati e lavoratori dipendenti durante il periodo estivo. A differenza della tredicesima, però, non si tratta di un beneficio universale: per ottenerla bisogna rispettare specifici requisiti di reddito oppure lavorare in settori il cui contratto collettivo la prevede.

Per molti italiani rappresenta un sostegno economico importante, soprattutto in un periodo caratterizzato da aumento del costo della vita e spese stagionali.

QUATTORDICESIMA 2026: COS’È E COME FUNZIONA

La quattordicesima è una mensilità aggiuntiva che viene pagata generalmente tra giugno e luglio. Le regole cambiano però a seconda che il beneficiario sia un pensionato oppure un lavoratore dipendente.

Per i pensionati il bonus è previsto direttamente dalla legge ed è erogato dall’INPS in automatico. Per i dipendenti, invece, la quattordicesima esiste solo se inserita nel contratto collettivo nazionale applicato dall’azienda.

Questa è la differenza principale rispetto alla tredicesima, che invece spetta praticamente a tutti i lavoratori subordinati.

REQUISITI PER I PENSIONATI

Nel 2026 la quattordicesima per pensionati continuerà a essere riconosciuta senza necessità di presentare domanda. Per ottenerla occorrerà rispettare tre condizioni fondamentali:

  • avere compiuto almeno 64 anni;
  • essere titolari di pensioni INPS appartenenti all’assicurazione generale obbligatoria, alle gestioni sostitutive o esclusive, alla Gestione Separata o ai fondi collegati;
  • rispettare determinati limiti di reddito personale.

Per chi compie 64 anni entro il 31 luglio 2026 il pagamento arriverà con la pensione estiva, mentre chi raggiungerà l’età richiesta entro il 31 dicembre riceverà il conguaglio successivamente.

LE SOGLIE DI REDDITO NEL 2026

Il diritto alla quattordicesima dipende anche dal reddito personale annuo. Nel 2026 il trattamento minimo INPS è fissato a circa 598,61 euro al mese, parametro utilizzato per definire le soglie di accesso.

La mensilità piena spetterà ai pensionati con redditi fino a circa 11.372 euro annui, pari a una volta e mezza il trattamento minimo.

Per redditi compresi tra circa 11.372 e 15.163 euro annui, cioè tra 1,5 e 2 volte il minimo INPS, la quattordicesima sarà ridotta.

Oltre i 15.163 euro annui, invece, il beneficio non sarà riconosciuto.

QUANTO SPETTA AI PENSIONATI

L’importo varia in base agli anni di contributi versati e al reddito del pensionato. Nel 2026 la somma potrà oscillare indicativamente tra 196 e 504 euro.

Il pagamento principale verrà effettuato con la pensione di luglio, mentre eventuali integrazioni o conguagli saranno liquidati a dicembre.

CHI RICEVE LA QUATTORDICESIMA TRA I LAVORATORI

Per i lavoratori dipendenti la situazione è diversa. La quattordicesima non è automatica ma dipende dal CCNL applicato.

Generalmente è prevista nei settori:

  • commercio;
  • turismo;
  • servizi;
  • distribuzione;
  • pubblici esercizi.

Al contrario, nella maggior parte dei casi non è prevista nei comparti:

  • metalmeccanico;
  • chimico;
  • publico impiego.

Per verificare se spetta è necessario controllare il contratto di lavoro o la busta paga.

COME SI CALCOLA LA QUATTORDICESIMA

Il meccanismo di calcolo è simile a quello della tredicesima. La mensilità matura progressivamente durante l’anno in base ai mesi lavorati e alla retribuzione lorda.

Chi ha lavorato per tutto l’anno riceve normalmente una mensilità piena. Chi invece è stato assunto o ha cessato il rapporto in corso d’anno riceverà una quota proporzionale.

TASSAZIONE: DIFFERENZE TRA PENSIONATI E DIPENDENTI

Sul piano fiscale esistono differenze importanti.

Per i pensionati, la quattordicesima è esente da IRPEF e non deve essere inserita nella dichiarazione dei redditi.

Per i lavoratori dipendenti, invece, viene tassata come normale reddito da lavoro subordinato e le ritenute vengono applicate direttamente in busta paga.

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